L’attendibilità delle dichiarazioni della donna non è scalfita dal fatto che, innanzi al SPP, ella ha dichiarato di “non ricordare se mio marito mi ha colpito o meno con una manata” (AI 95 in incarto MP 711/2010, pag. 1-2). Al contrario. Questa dichiarazione aggiunge credibilità alla donna ritenuto come sia del tutto naturale che, dopo un anno e mezzo dai fatti e in un contesto tribolato poiché caratterizzato da innumerevoli dissidi, ella non ricordi il dettaglio della “manata”. Ciò posto e ritenuto come la versione dell’appellante - che ammette di essersi recato presso l’abitazione della moglie per ritirare una lettere importante, ma nega di avere spintonato la moglie (cfr.