L’appellante è poi stato condannato per avere, il 30 luglio 2008, omesso di riportare il figlio ACPR 3 al termine del diritto di visita (ore 20’00) per poi accompagnarlo dalla madre solo dopo l’ordine della polizia (punto 1.5 AA). Questa circostanza è stata estrapolata dal rapporto d’esecuzione 27 maggio 2010 in cui la polizia cantonale ha elencato tutte le segnalazioni e gli interventi riferiti ai coniugi AP 1 e dal quale emerge, in particolare, che alle ore 20’30 del 30 luglio 2008 “la moglie aveva chiesto l’intervento perché il marito non aveva riportato a casa il figlio ACPR 3 all’orario stabilito (ore 20’00) dopo il