il procuratore pubblico ha postulato la conferma dell’impugnato giudizio, opponendosi ad una sospensione, anche solo parziale, della pena; - l’appellante ha chiesto di essere condannato ad una pena detentiva sospesa condizionalmente e, in via subordinata, di essere condannato ad una pena detentiva non sospesa la cui durata gli permetta l’immediata scarcerazione tenuto conto del carcere preventivo sofferto. Egli ha chiesto, inoltre, che non siano riconosciute le pretese civili dei figli. ritenuto Potere cognitivo della Corte d’appello penale e principi applicabili all’accertamento dei fatti 1.