Egli ha, inoltre, postulato la reiezione delle pretese civili degli accusatori privati ed ha protestato tasse, spese e ripetibili. L’appellante ha chiesto l’audizione dei figli. La richiesta è stata respinta da questa Corte con decisione 12 dicembre 2011 per evitare ai ragazzi di vivere una situazione penosa ritenuto come il giudizio possa essere reso facendo astrazione dalle dichiarazioni dei minori. esperito il pubblico dibattimento il 20 gennaio 2012 durante il quale: - il procuratore pubblico ha postulato la conferma dell’impugnato giudizio, opponendosi ad una sospensione, anche solo parziale, della pena;