{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-02-02", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-120_2012-02-02.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=110464&nX40_KEY=4921785&nTrefferzeile=26&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "dc7f388f87f704d38653a959f2de4bb1"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.120"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 02.02.2012 17.2011.120"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 02.02.2012 17.2011.120"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 02.02.2012 17.2011.120"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Presupposti oggettivi e soggettivi dei reati di coazione, di sottrazione di minorenne, di minaccia, di lesioni semplici. 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A carico dell’appellante vi è, poi, l’episodio del 2 aprile 2011 in cui egli, a __________, ha seguito a bordo della sua vettura Daewoo Tacuma targata la moglie\ne la figlia che da __________ si dirigevano al loro domicilio di __________,\nintimorendo la moglie tanto da indurla ad affrettare il passo per entrare\nnell’immobile da lei abitato (punto 1.6 AA agg.).\nQuesti fatti, riferiti alla polizia dall’accusatrice privata (cfr. verbale\nd’interrogatorio del 12 aprile 2011 allegato all’AI 97 in incarto MP 8397/2010, pag. 6) e da lei confermati anche al dibattimento (cfr. verbale\nd’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale\ndel dibattimento 2 settembre 2011, pag. 6), appaiono, ancora una volta, del\ntutto credibili e coerenti con il comportamento persecutorio del marito.\nNonostante AP 1, al dibattimento, abbia negato l’addebito (cfr. verbale\nd’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale\ndel dibattimento 2 settembre 2011, pag. 7), essi possono dunque essere qui\nconfermati così come descritti nell’AA agg..\n14.46. La prima Corte - confermando il punto punto 1.7 AA agg - ha, poi,\naccertato che l’appellante, il 7 aprile 2011 a __________, dal finestrino della sua vettura, ha urlato alla moglie, che attraversava la strada per raggiungere\nla __________, la frase “Bastarda, t’ammazzo, ti vedrò la notte” (fatti\nalla base anche delle imputazioni per minaccia del punto 2.1 AA agg. e per\ningiuria del punto 3 AA agg.) e che, poi, l’insorgente ha raggiunto la moglie\nall’interno degli spazi del negozio __________, avvicinandola con fare\nminaccioso e gesticolando e intimorendola al punto che la donna si è difesa con\nuno spray al pepe.\nQuesti fatti sono stati riferiti dall’accusatrice privata alla polizia il 12\naprile 2011 (cfr. verbale allegato ad AI 90 in incarto MP 8397/2010, pag. 2-4) e da lei confermati in occasione del dibattimento di primo grado (cfr. verbale\nd’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al verbale\ndel dibattimento 2 settembre 2011, pag. 6).\nQuanto avvenuto all’interno della __________ è poi avvalorato dalla testimonianza\ndi un’impiegata del negozio, P., che ha riferito di avere notato la mano\ndell’appellante “portarsi in direzione della signora” che ha reagito\ncolpendo il marito “con il cestino della spesa” e poi mettendo mano ad\nuno spray che la teste ha inizialmente creduto essere un deodorante (cfr.\nverbale 14 aprile 2011 allegato ad AI 90 in incarto MP 8397/2010).\nAP 1 ha,\ndal canto suo, negato l’addebito spiegando al PP di essersi, quel giorno, recato\na __________ dal parrucchiere e di essersi poi, per comodità, fermato alla __________\ndello stesso comune dove, per caso, ha incontrato la moglie che l’ha aggredito\nspruzzandogli lo spray al pepe sul viso e sui vestiti (cfr. AI 91, pag. 4-5 e\nAI 184, pag. 3-6 tutti in incarto MP 8397/2010). Quanto alle minacce ed agli\ninsulti rivolti alla moglie, l’insorgente ha spiegato ai primi giudici che “l’alzavetri\nnon funzionava” e che i finestrini erano “bloccati e chiusi” e che è\npertanto “impossibile che abbia insultato la moglie dalla vettura” (cfr.\nverbale d’interrogatorio di ACPR 1 e di confronto con l’imputato, allegato al\nverbale del dibattimento 2 settembre 2011, pag. 6).\nPer le considerazioni già esposte, questa Corte, ancora una volta, ritiene\ncredibile la versione fornita dall’accusatrice privata che - almeno per quanto\nconcerne i fatti avvenuti all’interno del negozio __________ - è peraltro confermata\ndalla teste P..\nNe discende che anche i fatti verificatisi il 7 aprile 2011 devono essere\nconfermati in questa sede così come esposto nell’AA agg..\n14.47. L’ultimo episodio di coazione rimproverato all’appellante gli fa\ncarico di avere, nel periodo marzo 2011/14 aprile 2011, a __________, in almeno due occasioni, raggiunto la figlia ACPR 2 che, impaurita, si nascondeva\nper timore del padre (punto 1.8 AA agg.).\nAnche questi fatti - descritti da ACPR 1 alla polizia e dalla stessa confermati\ndurante il dibattimento di primo grado (cfr. verbale 12 aprile 2011 allegato ad\nAI 90 in incarto MP 8397/2010, pag. 4-5; verbale d’interrogatorio di ACPR 1 e\ndi confronto con l’imputato, allegato al verbale del dibattimento 2 settembre\n2011, pag. 6-7) - sono del tutto coerenti con l’atteggiamento dell’appellante\nsin qui delineatosi e pertanto - nonostante le contestazioni dello stesso (cfr.\nAI 91 in incarto MP 8397/2010, pag. 3-4) - sono da ritenere appurati anche in\nquesta sede.\n14.48. Addebitato a AP 1 vi è anche un episodio di minaccia a danno del\ndott. ACPR 4 del servizio medico psicologico cantonale. Secondo l’AA agg.\nl’insorgente, il 12 aprile 2011, a __________, durante un colloquio telefonico\ncon A. e per il suo tramite, ha incusso giustificato timore al dr. ACPR 4\nminacciando “di fargliela pagare e di aspettarlo fuori” (punto 2.2 AA\nagg.).\nQuesti fatti - riferiti dal dr. ACPR 4 al PP (cfr. AI 83 in incarto MP 8397/2010) e da lui ribaditi anche in occasione del dibattimento di primo grado\n(cfr. verbale d’interrogatorio ACPR 4 allegato al verbale del dibattimento 2\nsettembre 2011) - trovano conferma nelle parole della segretaria del medico, A.,\nche ha spiegato in modo circostanziato il contenuto e i toni del colloquio\ntelefonico intrattenuto con l’appellante (cfr. AI 101 in incarto MP 8397/2010; verbale d’interrogatorio A. allegato al verbale del dibattimento 2\nsettembre 2011).\nAnche in questo caso, dunque - nonostante AP 1 abbia negato l’addebito (cfr. AI\n91, pag. 5-6 e AI 184, pag. 5 tutti in incarto MP 8397/2010) - i fatti\ndescritti nell’AA agg. devono trovare piena conferma."}