e al dibattimento d’appello dove altro non ha fatto che dimostrare di essere convinto di non avere sbagliato in nulla e di essere vittima di un sistema ingiusto che gli nega i suoi diritti di padre, non si può, con un minimo di serietà, ipotizzare che l’appellante possa, in futuro, trattenersi dal commettere ancora gesti di rilevanza penale ai danni della moglie e della figlia o di altre persone che egli riterrà intralciare il suo rapporto con quest’ultima. Non permette di giungere ad una conclusione più favorevole all’appellante la circostanza secondo cui egli, attualmente, lavorerebbe presso una ditta di pittura.