delle pene subite nel 2006 - anche del rischio che, persistendo in tali comportamenti, egli metteva seriamente in forse la sua autorizzazione a risiedere nel nostro paese (la Sezione della popolazione lo aveva più volte ammonito in tal senso). Inoltre, dal dibattimento d’appello è emerso che nemmeno il procedimento penale in corso ha spinto AP 1 a modificare il proprio comportamento: basta, al riguardo, considerare quanto da lui ammesso riguardo i comportamenti tenuti nei confronti del curatore educativo il 31 marzo e il 10 aprile scorsi (cfr.