I reati di cui egli è stato ritenuto colpevole con il giudizio impugnato sono, infatti, solo gli ultimi di una lunga serie che lo ha visto delinquere, con un’intensità impressionante, su un periodo prolungato che va da aprile 2005 a luglio 2010. In questo lasso di tempo AP 1 ha continuato a delinquere nonostante i quattro arresti (due in occasione del procedimento sfociato nella sua condanna del 6 ottobre 2006 e due nel corso del presente procedimento) e le cinque condanne per reati analoghi a quelli qui in discussione e nonostante fosse perfettamente conscio - oltre che del rischio di vedersi revocata la sospensione condizionale