perizia psichiatrica 24 aprile 2006 allegata all’AI 11 in incarto MP 2010.2192, pag. 39). Determinandosi, infine, sul rischio di recidiva, il dr. C. aveva evidenziato che esso era “così elevato da costituire più una certezza che una possibilità” (cfr. perizia psichiatrica 24 aprile 2006 allegata all’AI 11 in incarto MP 2010.2192, pag. 40). Nell’ambito del presente procedimento penale, il PP ha chiesto al dr. C. di procedere ad un aggiornamento della perizia. L’esperto ha, pertanto, allestito un complemento peritale nel quale ha sostanzialmente confermato le considerazioni già esposte nel suo primo rapporto.