12 pag. 23-24). La Corte, dopo aver evidenziato come AP 1 non abbia mai saputo trovare una stabilità professionale, ha posto poi l’accento sui suoi precedenti penali, rilevando come l’appellante abbia recidivato per più anni nei medesimi comportamenti e come egli abbia delinquito durante il periodo di prova di due delle sue pregresse condanne sospese condizionalmente. A detta del primo giudice ciò evidenzia chiaramente che l’appellante “è sordo ad ogni monito e che non trae nessun insegnamento dai propri trascorsi giudiziari”.