Anche nei confronti dell’ex moglie e del pretore , ha continuato il primo giudice, AP 1 ha assunto “atteggiamenti prepotenti, rivendicativi ed ingiuriosi, volti ad imporre il suo personale punto di vista e le sue personali convinzioni in materia di diritti e doveri” e dimostrando di non avere nessun senso del rispetto delle persone e delle regole. Dal profilo soggettivo la prima Corte ha rimarcato come AP 1 abbia agito “nel solo ed unico intento di far prevalere la sua volontà” (sentenza impugnata, consid. 12 pag. 23-24).