Per quanto riguarda la gravità oggettiva, il primo giudice ha rilevato come AP 1 abbia costretto la figlia ACPR 2 “a vivere in uno stato di pressione psicologica fatta di paura e timore nei confronti delle reazioni del padre, minandone la libertà” e provocandole la sofferenza “che emerge tangibilmente dalle sue audizioni”. Anche nei confronti dell’ex moglie e del pretore , ha continuato il primo giudice, AP 1 ha assunto “atteggiamenti prepotenti, rivendicativi ed ingiuriosi, volti ad imporre il suo personale punto di vista e le sue personali convinzioni in materia di diritti e doveri” e dimostrando di non avere nessun senso del rispetto delle persone e delle regole.