Il 1° settembre 2010 la donna, per il tramite del suo patrocinatore, ha inoltrato al Ministero pubblico un’ulteriore denuncia (rispettivamente querela) contro AP 1 “per minaccia, tentativo di coazione e sfruttamento di impianto di telecomunicazione”, segnalando in particolare che l’appellante, oltre ad avere minacciato ACPR 2, aveva ripetutamente e incessantemente tentato di raggiungerla sul suo cellulare. h. In data 3 settembre 2010 AP 1 è stato nuovamente arrestato dal SPP ritenuto come egli, nonostante le chiare norme di condotta sostitutive dell’arresto, aveva “reiterato nel corso degli ultimi due mesi negli illeciti”.