Per questi reati l’appellante è stato condannato alla pena detentiva di 18 mesi (espiati nella misura di 214 giorni di detenzione preventiva) - sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni - a valere parzialmente quale pena aggiuntiva a quella di 20 giorni di detenzione inflittagli il 14 luglio 2005. La Corte delle assise correzionali ha inoltre revocato la sospensione condizionale alla pena inflitta a AP 1 il 23 maggio 2005 e ha prolungato di un anno il periodo di prova della sospensione condizionale della pena inflittagli il 14 luglio 2005 (cfr. decisione allegata a AI 11 in inc. MP 2010.2192). Con decreto d’accusa 11 dicembre 2006 (allegato a AI 11 in inc.