esperito il pubblico dibattimento il 24 aprile 2012 durante il quale: - il procuratore pubblico ha postulato la conferma dell’impugnato giudizio; - il patrocinatore dell’appellante ha chiesto alla Corte di non revocare il beneficio della sospensione condizionale concesso al suo assistito per le pene inflittegli nel 2006 e di concedere tale beneficio anche nel presente procedimento; ritenuto Potere cognitivo della Corte d’appello penale 1. Giusta l’art. 398 cpv. 1 CPP, l’appello può essere proposto contro le sentenze dei tribunali di primo grado che pongono fine, in tutto o in parte, al procedimento.