tentata coazione, ripetuta (in 7 episodi) per avere, nel periodo da gennaio 2009 al 24 luglio 2010, ad __________, usando minaccia di grave danno e intralciandone in altro modo la libertà d’agire, tentato di costringere la figlia ACPR 2 (19.12.1998) a fare, omettere o tollerare un atto e, meglio, per avere: - in data 26/27 gennaio 2009, minacciato la figlia ACPR 2 dicendole, con riferimento alla nonna materna, “tu non vieni più a dormire da me e non vai più da quella puttana”; - nel periodo gennaio 2009 / maggio 2010 ripetutamente citofonato, urlato e picchiato contro la porta di casa dell’ex moglie al fine di ottenere che la figlia si recasse da lui;