{"Signatur": "TI_CARP_001", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2012-04-24", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_CARP_001_17-2011-117_2012-04-24.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=111424&nX40_KEY=4921783&nTrefferzeile=42&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "8bb30bd61d68f9ab13b4714e7b573749"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["17.2011.117"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 24.04.2012 17.2011.117"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale 24.04.2012 17.2011.117"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale 24.04.2012 17.2011.117"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin Corte di appello e di revisione penale "}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Corte di appello e di revisione penale "}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Criteri per la commisurazione della pena. 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Criteri per la revoca della sospensione condizionale concessa alle pene inflitte al condannato precedentemente i fatti in discussione\n\n\nnell’ambito della vertenza famigliare di cui si dirà al considerando seguente.\nCon decreto d’accusa 23 maggio 2005 (allegato a doc. 14 TPC) egli è stato\ndapprima ritenuto autore colpevole di minaccia, ingiuria e vie di fatto\nripetute, reati tutti commessi ai danni della moglie, e condannato alla pena\ndetentiva di 3 giorni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2\nanni.\nCon decreto d’accusa 14 luglio 2005 (allegato a doc. 14 TPC) egli è poi stato condannato alla pena detentiva di 20 giorni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni per:\n- lesioni semplici,\n- vie di fatto ripetute,\n- danneggiamento ripetuto,\n- ingiuria,\n- minaccia ripetuta, reati tutti commessi ai danni della moglie e parzialmente ai danni del suocero (danneggiamento),\nnonché\n- disobbedienza a decisioni dell’autorità ripetuta.\nIl 6 ottobre 2006 AP 1 è poi stato ritenuto dalla Corte delle assise correzionali di __________ autore colpevole di:\n- coazione ripetuta, in parte mancata,\n- lesioni semplici ripetute,\n- danneggiamento ripetuto,\n- ingiuria ripetuta,\n- vie di fatto ripetute, reati tutti commessi ai danni della moglie e parzialmente ai danni del direttore della scuola frequentata dalla figlia, __________ (coazione) nonché della suocera (vie di fatto),\noltre che di:\n- minaccia ai danni della suocera __________,\n- disobbedienza a decisioni dell’autorità ripetuta e\n- abuso di impianti di telecomunicazioni.\nPer questi reati l’appellante è stato condannato\nalla pena detentiva di 18 mesi (espiati nella misura di 214 giorni di\ndetenzione preventiva) - sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5\nanni - a valere parzialmente quale pena aggiuntiva a quella di 20 giorni di\ndetenzione inflittagli il 14 luglio 2005. La Corte delle assise correzionali ha\ninoltre revocato la sospensione condizionale alla pena inflitta a AP 1 il 23\nmaggio 2005 e ha prolungato di un anno il periodo di prova della sospensione\ncondizionale della pena inflittagli il 14 luglio 2005 (cfr. decisione allegata\na AI 11 in inc. MP 2010.2192).\nCon decreto d’accusa 11 dicembre 2006 (allegato a\nAI 11 in inc. MP 2010.2192), AP 1 è stato nuovamente condannato alla pena detentiva\ndi 90 giorni sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 5 anni per\ncoazione ripetuta, in parte mancata, commessa mediante stalking ai danni della\nmoglie oltre che per disobbedienza a decisioni dell’autorità ripetuta e per\nabuso di impianti di telecomunicazione ripetuto.\nInfine, con decreto d’accusa 29 aprile 2009\n(allegato a AI 11 in inc. MP 2010.2192), AP 1 è stato ritenuto autore colpevole\ndi:\n- coazione mediante stalking, in parte mancata,\n- minaccia ripetuta,\n- ingiuria ripetuta\n- vie di fatto, reati tutti commessi ai danni della moglie e parzialmente ai danni della figlia (coazione), della suocera (ingiuria) e del pretore della giurisdizione di __________ (ingiuria),\noltre che di:\n- danneggiamento ai danni dei coniugi\n- violazione di domicilio ripetuta e\n- disobbedienza a decisioni dell’autorità ripetuta,\nPer questi reati AP 1 è stato condannato al\nlavoro di pubblica utilità di 360 ore a valere quale pena unica comprensiva, in\napplicazione dell’art. 46 cpv. 1 CP, della pena di 20 giorni di detenzione di\ncui al DA del 14 luglio 2005 revocata dal procuratore pubblico. Con decisione\n18 giugno 2010, il giudice dell’applicazione della pena ha poi commutato il\nlavoro di pubblica utilità in una pena detentiva di 90 giorni (cfr. AI 11 in inc. MP 2010.2192), interamente espiata dall’appellante nel periodo dal 14 settembre al 13\nnovembre 2010 (cfr. doc. TPC 2).\n5. I reati di cui AP 1 è stato ritenuto colpevole col giudizio\nimpugnato sono stati, per la maggior parte, commessi a danno della ex moglie e\ndella figlia e si inseriscono, tutti, nella vertenza di natura famigliare qui\ndi seguito esposta.\na. Dall’unione tra AP 1 e ACPR 1 è nata, il 12 dicembre 1998, la\nfiglia ACPR 2.\nI coniugi vivono separati dal 1° febbraio 2005: la moglie e la figlia sono\nrimaste nell’appartamento coniugale ad __________, mentre il marito si è trasferito\nin un appartamento di __________.\nCon decreto supercautelare 11 maggio 2005 il pretore della giurisdizione di __________\nha attribuito la custodia della figlia alla madre. Per quanto riguarda il\ndiritto di visita del padre si sono susseguite diverse decisioni del pretore\nche lo ha, per finire, limitato ad una visita sorvegliata alla settimana.\nb. Facendo seguito all’azione unilaterale di divorzio presentata da ACPR\n1 il 15 marzo 2007, il pretore di __________, con sentenza 12 dicembre 2008, ha pronunciato il divorzio dei coniugi.\nACPR 2 è stata affidata alla madre alla quale è stato conferito l’esercizio\ndell’autorità parentale.\nAl padre è stato invece riconosciuto, inizialmente, “un diritto di visita\nsorvegliato e accompagnato, ogni settimana, dalle ore 14’00 alle ore 17’00, ad\neccezione dei periodi di chiusura del __________ e dei periodi di vacanza di\nmadre e figlia, da esercitare secondo le modalità che saranno indicate dalla\nCTR n. 11 (…), con facoltà per il curatore ed il personale del __________ di\neventualmente prevedere all’interno del diritto di visita stabilito momenti in\ncui esso non viene esercitato in modo sorvegliato, in ogni caso previo deposito\ndel passaporto del padre presso il __________ ”.\nIn seguito, con decreto supercautelare 2 dicembre 2009, il pretore ha ampliato\ntale diritto ad una visita ogni due settimane dalle ore 17’30 del sabato alle\nore 17’30 della domenica (con pernottamento presso l’abitazione del padre) e a\nuna visita ogni mercoledì sera dalle ore 18’00 alle ore 20’15.\nc. Come attestato dalle sue precedenti condanne (cfr. consid. 4), in\nquesto contesto di profonda conflittualità con la moglie, AP 1 ha iniziato ad\n"}