Il medico evidenzia inoltre tratti paranoici (eccessiva sensibilità ai contrattempi e alle frustrazioni, tendenza a portare rancore in modo persistente, sospettosità e tendenza pervasiva a distorcere l’esperienza interpretando azioni neutrali di altri come ostili, nonché interpretazione di alcune situazioni in termini di complotto, cfr. rapporto medico 29 novembre 2011, doc. VIII, pag. 2). Già la relazione psicodiagnostica test di Rorscach e TAT eseguita il 20.03.2007 evidenziava una “difficoltà di maneggiamento e contenimento dell’aggressività e la presenza di forte angoscia di stampo paranoide che rende elevato il rischio di passaggio all’atto” (rapporto medico 29 novembre 2011, doc.