VII, pag. 1 e 2). Questo disturbo della personalità, si legge nei rapporti, causa a AP 1 instabilità emotiva, una marcata tendenza ad agire in modo impulsivo senza considerare le conseguenze e un alto rischio di passaggio all’atto verso terzi in situazioni in cui si sente minacciato (rapporto medico 29 novembre 2011, doc. VII, pag. 2). Il medico evidenzia inoltre tratti paranoici (eccessiva sensibilità ai contrattempi e alle frustrazioni, tendenza a portare rancore in modo persistente, sospettosità e tendenza pervasiva a distorcere l’esperienza interpretando azioni neutrali di altri come ostili, nonché interpretazione di alcune situazioni in termini di complotto, cfr.