b. La condanna di AP 1 è stata fondata unicamente sulle dichiarazioni da lui rese, per i fatti da lui ammessi in occasione del suo interrogatorio. Inconferente è, dunque, il richiamo al diritto di essere sentito - sancito esplicitamente dall'art. 29 cpv. 2 Cost. e dall’art. 6 § 3 lett. d CEDU - in virtù del quale ogni accusato ha il diritto di interrogare o fare interrogare i testi a carico per cui le deposizioni di testimoni o di persone informate sui fatti possono, di regola, essere utilizzate a carico dell’accusato soltanto dopo un confronto (DTF 125 I 127 consid. 6b, pag. 133; 124 I 274 consid. 5b, pag. 284; 121 I 306 consid. 1b, pag. 308; DTF 116 Ia 289 consid.