AP 1 ha in seguito precisato che “la porta della lavanderia era aperta ed è possibile che cadendo lui abbia sbattuto la faccia contro alla porta e che quindi si sia procurato delle ferite” (verbale 20 ottobre 2009, pag. 3), “la ferita all’arcata sopraccigliare sinistra, come pure all’interno della bocca, può essersela procurata contro la porta” (verbale 20 ottobre 2009, pag. 3). Ha poi riferito che nessuno era presente al momento dei fatti (verbale 20 ottobre 2009, pag. 3-4) e di essersi molto spaventato quando ha visto il vicino di casa a terra privo sensi e con il sangue che usciva dalla bocca, arrivando a pensare che fosse morto (verbale 20 ottobre 2009, pag. 3). 12.