Rilevata l’estrema gravità in sé della soppressione di una vita, ad aggravare ulteriormente, dal profilo oggettivo, la colpa di AP 1 è il fatto che egli ha colpito la sua vittima con una violenza impressionante - già solo la gomitata ha messo fuori combattimento l’anziano facendolo cadere a terra privo di sensi - e con una brutalità fuori dal comune. Nel suo agire AP 1 ha mostrato particolare determinazione e ferocia, infierendo in modo violento sulla sua vittima allorquando ella giaceva inerme a terra, colpendola con i piedi così come si schiaccia un insetto molesto, evidenziando in tal modo, oltre ad una carica di aggressività non comune, un altrettanto non comune disprezzo per la vita.