1 CP. Subordinatamente, egli adduce di avere agito poiché indotto seriamente in tentazione dalla condotta di J.. Infine, l’appellante sostiene di avere, ammettendo di essere l’autore dell’aggressione ed accettando di risarcire gli eredi della vittima, dimostrato sincero pentimento e chiede che venga tenuto conto, ad ulteriore attenuazione della sua colpa, del comportamento tenuto in carcere e del percorso terapeutico avviato spontaneamente.