4.7 in cui il TF ha confermato la sentenza 17.2007.70/71/72 del 14 dicembre 2007 della CCRP che ha protetto la decisione dell’istanza inferiore di negare l’attenuante del sincero pentimento a dei correi che avevano formulato le proprie scuse alle vittime e che erano disposti a destinare il loro peculio al risarcimento, definendoli passi nella giusta direzione, ma non sufficienti a fondare l'invocata attenuante, ritenuto come essi non avessero reso completa e immediata confessione ed avessero anzi tentato di scaricarsi reciprocamente la responsabilità maggiore per i fatti commessi; Trechsel/Affolter-Eijsten, Schweizerisches Strafgesetzbuch, Praxiskommentar, Zurigo/San Gallo 2008, ad art. 48,