E qui non ha da essere argomentato a lungo per dimostrare che egli, colpendo J. con la violenta gomitata che lo ha fatto cadere a terra, ha ampiamente ecceduto in tale suo diritto. Sarebbe, infatti, bastato, per respingere l’attacco, spostargli il braccio o, al massimo, allontanarlo con una leggera spinta (al proposito, si osserva che, contrariamente a quanto ritenuto dai primi giudici, la difesa non è sussidiaria alla fuga: DTF 102 IV 228 consid. 2; 101 IV 119 pag. 121; 79 IV 148 consid. 2; Monnier, Commentaire romand, CP I, Basilea 2009, ad art. 15, n. 21, pag. 191;