Malgrado la formulazione assoluta della legge, il giudice fruisce di un certo potere d’apprezzamento (DTF 102 IV 1 consid. 3d pag. 7; sentenza del Tribunale federale del 14 aprile 1987 pubblicata in SJ 1988 pag. 121 consid. 4; cfr. pure sentenza CCRP 17.2009.35 del 14 dicembre 2009 consid. 5.3). 29. In concreto, le insistenti avances verbali di J. sono qualificabili in diritto di molestie sessuali mentre il toccamento delle parti intime inflitto a AP 1 nonostante questi gli avesse chiaramente manifestato il suo rifiuto è, sempre in diritto, qualificabile di coazione sessuale. In quel momento, J. si è reso autore colpevole di reati di natura sessuale di cui AP 1 era vittima: