, ad art. 15, n. 5, pag. 92-93; DTF 102 IV 1 consid. 2b). L’attacco deve essere ingiusto, ciò che va da sé quando esso è diretto contro un bene protetto dall’ordinamento giuridico (Monnier, op. cit., ad art. 15, n. 8, pag. 188). Non è illecito l’attacco coperto da un motivo giustificativo: non è, quindi, possibile invocare la legittima difesa a fronte di un atto di legittima difesa (salvo che essa sia illecita perché eccessiva). Lo stesso dicasi nell’ipotesi in cui il leso abbia acconsentito all’attacco: se egli si oppone all’intervento del terzo, questi non potrà prevalersi della legittima difesa (Monnier, op.