, ad art. 15, n. 5, pag. 337). L’attacco è tuttavia ingiusto ai sensi dell’art. 15 CP soltanto quando contravviene a norme generali che valgono per chiunque (la violazione di obblighi contrattuali, ad esempio, non basta per l’applicazione dell’art. 15 CP anche se giustifica, a determinate condizioni, l’applicazione dell’art. 52 CO; Stratenwerth/Wohlers, op. cit., ad art. 15, n. 4, pag. 34). L’attacco può essere costituito sia da un’azione, sia - nella misura in cui sussiste un obbligo di agire - da un’omissione (Stratenwerth/Wohlers, op. cit., ad art. 15, n. 4, pag. 34; Seelmann, op. cit., ad art. 15, n. 4, pag. 337; Trechsel-Jean-Richard, op. cit., ad art. 15, n. 5, pag. 92-93;