Non occorre che l’attacco sia punibile in quanto tale (Monnier, op. cit., ad art. 15, n. 5, pag. 188; Trechse/Jean-Richard, op. cit., ad art. 15, n. 8, pag. 94), che l’aggressore abbia agito colpevolmente (Trechse/Jean-Richard, op. cit., ad art. 15, n. 8, pag. 94; Seelmann, op. cit., ad art. 15, n. 7, pag. 338) e che il bene giuridico attaccato sia tutelato dal diritto penale (Monnier, op. cit., ad art. 15, n. 5, pag. 188; Stratenwerth/Wohlers, op. cit., ad art. 15, n. 3, pag. 33; Seelmann, op. cit., ad art. 15, n. 5, pag. 337).