d’appello, pag. 7 e 13). Colpendo J. così come ha fatto quando già si trovava inerme a terra, ha messo in atto modalità d’azione ad elevatissimo rischio di esito mortale, per cui si deve forzatamente ammettere che, adottando tali comportamenti, AP 1 ha, nei fatti, accettato di provocare la morte di J.. Non era, quello, il suo obiettivo prioritario né lo desiderava - quel che voleva era liberarsi di J. e fargli del male, visto che lui gliene aveva fatto (cfr. verb. dib. d’appello, pag. 7) - ma, agendo così come ha agito, ha accettato che ciò avvenisse: