PS AP 1 11.5.2010, all.1 RPG 18.8.2010, pag. 7 e 13), sia che essa fosse stata molto più giovane. AP 1 ha, quindi, colpito una persona anziana (ultraottantenne), fisicamente debole e con un tremolio a mani e braccia, assestandole, in rapida successione, violenti e ripetuti colpi, potenzialmente letali visto che le zone del corpo verso cui li ha diretti sono sede di organi vitali. La probabilità di causare la morte della vittima era, dunque, talmente alta da imporsi con meridiana evidenza all’appellante (al contrario di quanto da lui sostenuto; cfr. verb. dib. di primo grado, pag. 8 e verb. dib. d’appello, pag. 7 e 13).