§ 3, n. 597, pag. 199 e § 3, n. 603, pag. 201; Dupuis/Geller/Monnier/Moreillon/Piguet, Petit Commentaire, CP I, Basilea 2008, ad art. 13, n. 2, pag. 322; Favre/Pellet/Stoudmann, Code pénal annoté, Losanna 2007, ad art. 13, n. 1.2, pag. 59) e considerato, d’altro canto, che le modalità dell’aggressione in questione avrebbero avuto conseguenze altrettanto gravi sia che la vittima fosse stata ultraottantenne (come era effettivamente il caso), sia che essa fosse stata ultrasessantenne (come stimato da AP 1; cfr. PS AP 1 11.5.2010, all.1 RPG 18.8.2010, pag. 7 e 13), sia che essa fosse stata molto più giovane.