d’appello, pag. 8) non hanno convinto questa Corte: pur se ridotta, la visibilità di quella sera gli ha certamente permesso di stimare l’età di J. (che, come si vede dalle foto agli atti, risultava più che evidente dal solo aspetto fisico) così come gli ha permesso di vedere i particolari da lui riportati (il fatto che J. si era abbassato i pantaloni, il colore delle sue mutande, il rigonfiamento del pene, l’accennata masturbazione di J.,...). A quest’ultimo proposito si osserva che egli non può prevalersi di un errore sui fatti ex art. 13 cpv. 1 CP ritenuto, da un lato, che la norma - che va interpretata restrittivamente (STF 6B_527/2010 del 30 settembre 2010 consid.