E, in concreto, risulta con evidenza dagli atti che la loro prosecuzione altro non sarebbe stato che un inutile accanimento. L’argomentazione secondo cui la mancata posa di una cannula venosa centrale avrebbe comportato “l’impossibilità di infondere la quantità necessaria di cristalloidi, qualora i 3500cc infusi per via laterale fossero risultati insufficienti (sottolineatura del redattore; cfr. dichiarazione di appello, punto 6, pag. 14) perde di qualsiasi rilevanza non solo per la sua natura ipotetica, ma già solo per il fatto che, come spiegato dal dott.