- che egli “personalmente” avrebbe eseguito la laparotomia e l’altro - il dott. Cd. - di avere trovato “insolito che una rianimazione in sala operatoria sia stata interrotta dopo pochi minuti” (cfr. all. 5 al verb. dib. di primo grado, pag. 4). Ora, non ha da essere spiegato che la possibilità che un medico scelga una via terapeutica ancora non dimostra che il medico che ne sceglie un’altra cade in un errore dell’arte. Nemmeno occorre argomentare molto per dimostrare che la mera opinione personale espressa dal dott. Cd. non è di rilevanza alcuna: da un lato, e soprattutto, perché, come spiegato sia dal dott. Me. sia dal dott.