Nel caso di specie vi fu un supporto rianimatorio farmacologico e di ventilazione. Si è volontariamente desistito da manovre più avanzate (massaggio cardiaco, infusione di ulteriori farmaci) poiché a giudizio dei medici, che io condivido, la situazione in quel momento non era tale da poter sperare in una ripresa” (cfr. all. 3 al verb. dib. di primo grado, pag. 8 e 9). Il medico legale ha più volte escluso che vi siano state carenze nelle cure prestate alla vittima: “ · Le critiche rispetto agli accertamenti diagnostici e terapeutici posti in atto presso l'Ospedale di __________non trovano adeguata motivazione e sono del tutto incoerenti con i dati a nostra disposizione.