L’interruzione del flusso respiratorio ha potuto provocare danni al momento della violenza e non successivamente” (cfr. all. 3 al verb. dib. di primo grado, pag. 8); - sulle manovre rianimatorie: “ D: Il Presidente mi chiede se in base all'arte medica a fronte della constatata bradicardia ingravescente, dell'instabilità del quadro generale, delle lesioni riportate e dell'età di J. non aveva più senso procedere a qualsiasi tipo di rianimazione. R: Non aveva senso procedere a qualsiasi tipo di rianimazione perché si sarebbe trattato di un accanimento terapeutico destinato all'insuccesso.