In sintesi, si può ammettere che un atto o un comportamento che costituisce la conditio sine qua non di un evento ne è pure la causa adeguata - vale a dire che è generalmente idoneo a provocarne o favorirne la realizzazione - quando un osservatore neutrale, vedendo l’autore agire, può prevedere che il suo comportamento avrà verosimilmente le conseguenze che si sono, effettivamente, realizzate (Graven, L’infraction pénale punissable, Berna 1995, pag. 91; Hurtado Pozo, Droit pénal, Partie générale, Zurigo/Basilea 2008, n. 505, pag. 170). Altrimenti detto, il nesso causale adeguato manca quando la conseguenza della causa naturale non trova spazio nella comune esperienza di vita, così da