, ad art. 111, n. 13, pag. 27). Si ha, invece, un nesso di causalità adeguata fra il comportamento dell’agente e l’evento quando il primo, non soltanto concorre causalmente a produrre il secondo, ma è anche idoneo, secondo il corso normale delle cose e l'esperienza generale, a produrre o perlomeno a favorire un effetto di quel tipo (DTF 133 IV 158 consid. 6.1 pag. 168; 131 IV 145 consid. 5.1 pag. 147; 130 IV 7 consid. 3.2 pag. 10; 129 IV 282 consid. 2.1 pag. 284; 127 IV 62 consid. 2d pag. 65; 126 IV 13 consid. 7a/bb pag. 17; 125 V 456 consid. 5a pag. 461; 122 IV 17 consid. 2c/bb pag. 23; 121 IV 207 consid. 2a pag. 212; 117 V 359 consid. 5a pag. 361 e 369 consid.