3 al verb. dib. di primo grado, pag. 3 e 6) e considerato, invece, che tale escoriazione è, a mente di questa Corte, sicuramente compatibile con l’ipotesi di un piede calzato che colpisce dall’alto verso il basso il collo della vittima, ben si può concludere che la versione data da AP 1 il 22 luglio 2010 è più conciliabile con le lesioni riscontrate al collo e al mento della vittima che non quella resa successivamente. 19. Credibile è, invece, apparso alla scrivente Corte il cambiamento di versione per cui J. non aveva solo tentato - come AP 1 aveva in un primo tempo sostenuto (PS AP 1 11.5.2010, all. 1 RPG 18.8.2010, pag. 8; PS AP 1 14.5.2010, all. 2 RPG 18.8.2010, pag. 2;