Voglio qui aggiungere per la prima volta che ho descritto anche a carico dei polmoni delle aree di infiltrazione ematica alle quali ho inizialmente attribuito un significato di inalazione di materiale ematico ma che oggi non potrei completamente escludere che possa essersi trattato invece o anche di lesioni ecchimotiche dirette. Si tratta di un’ipotesi ma, riflettendo nuovamente su questo punto che non mi era mai stato sollecitato in questi termini, mi è sorta quest’ulteriore riflessione. La mia convinzione è che il calcio fu di un’entità non irrilevante e che la fragilità dei tessuti retroperitoneali fu quella che determinò le conseguenze peggiori. (…) L’avv. DI 1 chiede al dott.