Preciso infine che, oltre alla modestia della lesione testé descritta, ebbi modo di accertare l’assenza di qualsivoglia frattura a carico del bacino in quella regione, ad ulteriore testimonianza dell’improbabilità di un impatto ad alta energia tra regione sacrale e suolo. Anche la localizzazione delle escoriazioni e la loro asimmetria mi porta ad escludere che siano il frutto di una caduta all’indietro con un impatto violento della regione sacrale con il suolo in quel punto costituito certamente da asfalto o da pietre. A domanda dell’avv. DI 1 il dott.