di primo grado, pag. 6). Inoltre, il perito medico legale ha ribadito - con argomentazioni più che condivisibili, attinenti, in particolare, alla ridotta significatività della lesione in regione sacrale - l’opinione dell’inverosimiglianza della versione secondo cui, quando è stato colpito all’addome, J. era in piedi: “ L’entità dell’escoriazione presente in regione sacrale e dell’infiltrazione ematica dei tessuti sottostanti era assolutamente modesta, come testimoniano con chiarezza le riprese fotografiche effettuate allora.