di primo grado, pag. 5). Quest’ultima considerazione - “ritengo pienamente compatibile il quadro con una posizione della vittima supina a terra e francamente improbabile una posizione eretta della vittima” - affossa definitivamente la credibilità della nuova versione resa da AP 1. Al dibattimento d’appello, confrontato con il parere del dott. Pa. (rapporto prodotto dalla difesa nel procedimento d’appello in atti sub doc. L), il dott. PE 2 ha ribadito la totale inattendibilità della versione secondo cui il calcio che ha colpito J. al torace è stato sferrato con il piede destro così come preteso da AP 1: “ A domanda del PP il dott.