Rispondendo, poi, alla domanda a sapere se riteneva che la lesione di cui alla foto n. 13 fosse stata prodotta quando la vittima era in piedi o a terra, il medico legale ha dichiarato quanto segue: “ Avendo riguardo della sola lesione esterna, posso dire che è più probabile la posizione supina, ma non è impossibile la posizione eretta. Se invece considero, come ho l’obbligo scientifico di fare, la lesione nel contesto di quelle profonde interne, ritengo pienamente compatibile il quadro con una posizione della vittima supina a terra e francamente improbabile una posizione eretta della vittima” (all. 3 al verb. dib. di primo grado, pag. 5).