g. Ma non solo. La tesi difensiva secondo cui, in quei due verbali (e, poi, al perito psichiatra), AP 1 ha reso dichiarazioni non conformi al vero è smentita anche dalla circostanza che, in esse, egli non si è limitato a riprendere ed ammettere fatti che gli venivano contestati dagli inquirenti ma ha raccontato lo sviluppo di una situazione concreta che ha corredato di dettagli e di indicazioni sul suo stato d’animo. Significativa, al proposito, è la spiegazione di avere colpito la vittima a terra perché “preso dall’ira”.