A paziente a terra vi fu certamente un contatto violento nella regione addominale dell’ipocondrio destro di cui abbiamo detto e produttiva in ultima analisi della frattura costale e dell’emorragia interna. Vi fu poi un momento distinto ancor che non istantaneo ma certamente reiterato o prolungato di violenta compressione alla regione del collo e del mento produttivo delle lesioni cutanee profonde osservate e anche certamente di una transitoria ostruzione delle vie respiratorie superiori. Rimangono non spiegate alcune altre piccole lesioni cutanee agli arti inferiori che però devono essere considerate non rilevanti sulle cause della morte.