voleva che mollasse la presa ai suoi genitali e che si allontanasse. Mentre lo teneva per la gola con la mano sinistra, gli ha dato una gomitata con il gomito destro. Lo ha colpito pressappoco sulla tempia e il gomito ha poi strusciato su tutto il viso. Poi gli ha lasciato il collo e gli ha sferrato un calcio all’addome. J. a quel punto è caduto all’indietro. La presidente contesta a AP 1 le dichiarazioni rese durante l’inchiesta davanti al PP il 22.7.2010, confermate il 5.8.2010, e poi ribadite alla perita psichiatra.