e.Al dibattimento d’appello, AP 1 ha ribadito tale versione: “ (…) Lui intanto continuava ad avvicinarglisi sempre di più dicendogli “Dai, fatti toccare, lasciati toccare” finché è riuscito a toccargli i genitali. (…) Tornando ai fatti, AP 1 dichiara che il fatto di essere toccato e per di più in un luogo buio lo ha fatto andare in panico. Si è sentito minacciato.(…) Dichiara di essersi fatto prendere dal panico e la paura ha fatto scattare in lui la rabbia per difendersi da quella molestia. Lo ha afferrato con la mano sinistra per la gola: voleva che mollasse la presa ai suoi genitali e che si allontanasse.