Ribadisco che il calcio al collo l’ho dato con un certa forza e dunque è stata esercitata verosimilmente una certa pressione” (MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 2) ed insistendo sul fatto che, pur essendo stata violenta, “ l’aggressione è stata veloce e non vi sono stati momenti in cui ho reiterato colpi o esercitato pressioni prolungate sul corpo dell’anziano” (MP AP 1 5.8.2010, AI 90, pag. 4). c. L’imputato ha, poi, ribadito di avere colpito la vittima dapprima con una gomitata e, quindi, con due calci dall’alto verso il basso anche al perito psichiatra, come risulta dal suo rapporto 4 ottobre 2010 (AI 115, pag. 11). d. Al dibattimento di prima sede, AP 1 ha ritrattato le sue ammissioni.